Lo sbarramento austroungarico della Valsugana

Fra pochi giorni uscirà un mio nuovo lavoro: Lo sbarramento austroungarico della Valsugana. Lo sbarramento austroungarico della Valsugana, edito nel n. 1 dei Quaderni della Fondazione Museo Storico del Nastro Azzurro.

Il volume analizza lo sbarramento austroungarico della Valsugana, partendo dai forti dell’800 di Tenna e Col delle Benne, per arrivare allo Sperre Grigno.

L’elemento inedito dello sbarramento austroungarico della Valsugana, è lo Sperre Grigno. Lo Sperre Grigno, era un sistema difensivo che si doveva costruire fra l’altopiano della Barricata e la conca di Castel Tesino, per difendersi dai forti italiani di Cima di Campo, Cima di Lan e Lisser.

Lo Sperre Grigno, secondo i progetti doveva comporsi di ben 5 opere permanenti. Lo Sperre Grigno doveva essere uno sbarramento innovativo perchè alcuni forti doveva esser armati con dei grossi calibri, degli obici da 420 mm.