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Forte Campolongo

Forte Campolongo, sorge a 1720 metri sull’Altopiano di Asiago. Forte Campolongo, fu costruito negli anni 1910 – 1913 con lo scopo di controllare tutte le provenienze dalla sottostante valle dell’Astico. 

Forte Campolongo fu uno dei protagonisti della Guerra dei forti. Forte Campolongo, il 24 maggio 1915 sparò il secondo colpo di cannone dopo Forte Verena. 

Forte Campolongo, il 30 maggio ebbe due morti, a causa dello scoppio di un cannone. Il 9 giugno 1915 Forte Campolongo fu oggetto del tiro del mortaio da 305 mm di Cost’Alta. Forte Campolongo quel giorno subì altre due perdite. 

Fino ad ora esiste sulla storia di Forte Campolongo il volume, Il forte di Cima Campolongo del dott. Malatesta, giovane storico militare vicentino, edito dalla casa editrice Temi di Trento, analizza per la prima volta utilizzando documentazione archivistica inedita italiana ed austriaca, la vicenda costruttiva e bellica del Forte Campolongo nell’altipiano di Asiago ed è stato patrocinato dal comune di Rotzo con l’aiuto della Provincia di Vicenza e della Regione Veneto

Il libro che consta di 308 pagine, con le prefazioni di S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia – Aosta, del generale Pino, Comandante del Comando Militare Esercito del Veneto e del Vice Presidente della Provincia di Vicenza, dott. Dino Secco, tratta della politica militare italiana, dei concetti costruttivi, delle artiglierie ed infine della storia bellica del Forte Campolongo, a difesa del confine della Val d’Astico che assolse il suo ruolo bellico, durante la cosiddetta “Guerra dei forti”. 

Il libro, è il primo di una collana storica intitolata Le Sentinelle di Pietra, diretta dal dott. Malatesta, intende analizzare con singole monografie, tutti i forti italiani ed austriaci costruiti da fine ‘800 fino alla 2ª guerra mondiale. 

Grazie ad un apparato fotografico e cartografico inedito italiano ed austriaco, il lettore oltre a conoscere la storia del Forte Campolongo potrà, utilizzando le cartine e le fotografie sia d’epoca che dei giorni nostri, scoprire questa fortificazione fino ad oggi poco conosciuta ed inserirla nel contesto delle vicende della prima guerra mondiale.